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Il balcone di Giulietta: da semplice ringhiera a capolavoro marmoreo

Casa Cappello, meglio conosciuta come Casa Capuleti non ha sempre avuto l’aspetto che tutti conosciamo. Un tempo era un albergo con stallo annesso, degradato negli anni e passato nelle mani di diversi proprietari. Nel corso del 1800 molti turisti, sia italiani che stranieri (fra cui anche Charles Dickens), identificarono quell’edificio fatiscente come la dimora di Giulietta e così nel 1905, quando l’ultimo dei suoi numerosi proprietari decise di mettere l’immobile all’asta, il comune di Verona lo acquistò per 7.500 lire.

balconeIl restauro cominciò nel 1935 e purtroppo non sembra esistere alcuna documentazione in grado di testimoniare l’entità e lo svolgersi dei lavori, di cui fu artefice Antonio Avena.

Abbiamo però scovato per voi un’interessante informazione sul famoso balcone di Giulietta. Inizialmente costituito da una semplice ringhiera di una casa popolare, fu sostituito proprio da Antonio Avena con il balcone che noi tutti possiamo ammirare oggi. Le lastre di marmo decorate da archetti a sesto acuto che caratterizzano il famoso balcone di Giulietta sono in realtà le pareti di un sarcofago. Una scelta a dir poco ironica considerando che la protagonista della tragedia shakespeariana proclama il suo amore proprio su quel balcone e proprio inseguendo quell’amore impossibile morirà togliendosi la vita.

Conoscevate già questo particolare sul balcone di Giulietta?? Se il nostro post vi è piaciuto fatecelo sapere! Lasciateci un commento, oppure seguiteci sui social!

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